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IN ARRIVO IL VIDEO CORSO
Buongiorno a tutti, sono Simona Antonacci  e sono qui a scrivervi poichè sto strutturando un video corso che si occupa di individuare delle strategie da

seguire nella gestione della vostra attività. Mi piacerebbe conoscere quali secondo voi  potrebbero essere gli argomenti da trattare per rispondere ai

vostri dubbi e domande. Gli interessati possono mandare una mail a corso@gruppoantonacci.it

Sono e sarò grata per il vostro apporto.

Ringrazio per la vostra partecipazione

Benvenuto dal tuo commercialista telematico !
PROLUNGAMENTO NEL 2017 DEGLI SGRAVI CONTRIBUTIVI PER 8 REGIONI Stampa E-mail
Giovedì 17 Novembre 2016 08:55

Nella serata di ieri, il Presidente dell'Anpal, la nuova Agenzia Nazionale delle politiche attive, ha firmato il provvedimento per la continuazione della decontribuzione INPS fino ad € 8.060,00 per la durata di 12 mesi nelle 8 regioni meridionali che hanno difficoltà a decollare. Le 8 regioni contemplate dal provvedimento sono Puglia, Basilicata, Campania Calabria e Sicilia Abruzzo, Sardegna e Molise.
Lo sgravio riguarderà l'assunzione a tempo indeterminato sia per i giovani che per gli over 50 (anche se per quest'ultimi lo sgravio sarà pari al 50%) solo per i contributi INPS. I contributi INAIL non saranno oggetto di sgravio. 
Per tutte le altre regioni la decontribuzione in corso di validità terminerà il prossimo 31 dicembre 2016, ultimo giorno utile per assumere e godere dello sgravio triennale previsto oggi. Nella nuova legge di Bilancio infatti, non sono previste proroghe per tali sgravi, poiché la nuova decontribuzione  dovrebbe riguardare la stabilizzazione dei rapporti di formazione per gli studenti che si suddividono tra scuola e lavoro.
Per quanto riguarda la decontribuzione al sud, avranno diritto ad accedere a tale sgravio le 8 regioni sopra menzionate che assumeranno giovani tra i 15 ed i 24 anni con contratti di apprendistato e disoccupati da almeno 6 mesi con età compresa tra i 24 ed i 49 anni. Per coloro che supereranno tale età resterà in vigore la legge Fornero che prevede uno sgravio del 50% dei contributi fino a raggiungere un importo massimo di € 4.030 all'anno.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Novembre 2016 09:14
 
REGIME OPZIONALE INVIO FATTURE ELETTRONICHE DAL 1° GENNAIO 2017 Stampa E-mail
Mercoledì 16 Novembre 2016 08:35

Sul sito dell'Agenzia delle Entrate, in data 11 novembre 2016, è stato pubblicato il comunicato stampa inerente l'adeguamento del programma FatturePA utilizzato oggi per l'invio delle fatture alla pubblica amministrazione.
A partire dal 1° gennaio 2017 tale programma fruibile gratuitamente potrà essere utilizzato anche per la formazione ed invio delle fatture elettroniche verso i privati.
Come specificato nel provvedimento n. 182070 che si riferisce all'attuazione dell’articolo 1, commi 2 e 3, D.Lgs. 127/2015. , tutti coloro che invieranno le fatture elettroniche all'Agenzia delle entrate non saranno obbligati:
- ad inviare lo spesometro (ex elenco clienti e fornitori);
- a trasmettere la comunicazione black list (oggi abrogata dal D.L. 193/2016 a partire dal periodo d’imposta 2017);
- ad inviare gli elenchi riepilogativi INTRASTAT;
- a comunicare le operazione effettuate con controparti residenti in San Marino.
Ulteriori vantaggi che potrebbero far optare per l'adozione dell'invio delle fatture elettroniche all'agenzia delle entrate sono:
- riduzione dei tempi di attesa per i rimborsi IVA (ex articolo 30 D.P.R. 633/1972);
- riduzione di un anno dei termini di decadenza del potere di accertamento (ex articolo 43, comma 1, D.P.R. 600/1973 e articolo 57, comma 1, D.P.R. 633/1972);
- possibilità di essere assoggettati a controlli amministrativi a distanza che non intralciano l'attività dell'impresa.
L'opzione per l'adesione all'invio delle fatture eletttroniche all'Agenzia delle entrate dovrà essere effettuata entro il 31 dicembre 2016 e avrà la durata di 5 anni.

 
NASPI: COS'E' E A CHI SPETTA Stampa E-mail
Martedì 15 Novembre 2016 07:05

La NASPI è la Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego e sostituisce tutte le altre indennità di disoccupazione inclusa l'ASPI. E' stata introdotta a maggio 2015 con il D. Lgs 22/2015 ed è figlia del JOB ACTS. I soggetti che possono aderire alla NASPI sono tutti i dipendenti del settore privato inclusi gli apprendisti, i soci lavoratori delle cooperative mutualistiche ed anche i lavoratori con qualifica dirigenziale. Non vengono inclusi invece i soggetti delle pubbliche amministrazioni e gli operai agricoli.
Per accedere alla NASPI è necessario:
- perdere il lavoro in modo volontario ovvero senza alcuna decisione presa dal dipendente;
- trovarsi nello stato di disoccupazione;
- il richiedente della NASPI deve aver versato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la perdita del lavoro;
- il richiedente deve avere la possibilità di dimostrare di aver lavorato almeno per 30 giorni nei 12 mesi precedenti il periodo di inoccupazione.
In presenza dei suddetti requisiti, ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs 22/2015 la Naspi sarà calcolata sulle retribuzioni imponibili rilevate negli ultimi 4 anni divisa per il numero delle settimane contributive e moltiplicate per 4,33
Se l'importo della retribuzione mensile è inferiore o uguale ad € 1.195,00 la Naspi sarà pari al 75% della stessa, se invece l'importo della retribuzione mensile è superiore ad € 1.195,00 la Naspi sarà pari al 75% della retribuzione mensile più il 25% della retribuzione eccedente gli € 1,195,00 fino ad un massimo di € 1.300,00 (importo determinato per il 2016) rivalutato per gli anni successivi ai sensi dell'art. 4, comma 2 D.Lgs n. 22/2015.
L'importo della Naspi non è sempre lo stesso per l'intera durata ma inizierà a scendere del 3% dal IV mese in poi.
Il periodo previsto dalla NASPI è pari alla metà delle settimane di contribuzione versate negli ultimi 4 anni con una durata massima prevista di 24 mesi. Sono esclusi dal conteggio dei 4 anni i periodi contributivi che hanno già dato luogo a precedenti calcoli di periodi di disoccupazione.
La domanda per ottenere l'indennità NASPI deve essere presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro attraverso i canali telematici. A tal proposito si può presentare la domana tramite Patronati o tramite il cassetto previdenziale dell'INPS a disposizione per tutti i cittadini e spetta dall'VIII giorno successivo alla data di disoccupazione anche se la domanda è presentata successivamente.
Il percepimento della NASPI è soggetta allo stesso regime fiscale applicato nel cedolino paga. Sarà quindi cura del disoccupato poi scaricare la CU dal sito dell'INPS per assoggettarla a tassazione. Si ricorda che la presenza di due CU in un anno comportano obbligatoriamente la presentazione della dichiarazione dei redditi.
Se durante il periodo di disoccupazione il disoccupato decidesse di aprire una sua attività imprenditoriale oppure decidesse di sottoscrivere una quota sociale di una cooperativa mutualistica, questo avrà diritto a richiedere l'anticipazione in un'unica soluzione dell'intero importo spettante della NASPI. La domanda per l'anticipazione deve essere presentata entro 30 giorni dell'inizio dell'attività lavorativa.
La NASPI viene persa se:
- non si è più disoccupati per più di 6 mesi consecutivi;
- qualora inizi un'attività autonoma senza aver richiesto l'anticipazione nei primi 30 giorni di inizio attività;
- raggiungimento dell'età e dei requisiti del pensionamento;
- rifiuto di partecipare alle iniziative di riqualificazione professionale;
- mancata accettazione di un offerta di lavoro congrua.

 
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