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DETRAZIONI CARICHI DI FAMIGLIA 2019: COSA CAMBIA Stampa E-mail
Venerdì 08 Marzo 2019 09:29

Dal 1° gennaio 2019, si può dichiarare un familiare a carico con età inferiore a 24 anni se il reddito da questi percepito risulti inferiore ad € 4.000,00. Nulla invece è cambiato per quei familiari che hanno un'età superiore a 24. Per questi ultimi, il reddito da questi prodotto per poter essere considerati fiscalmente a carico non deve superare € 2840,51.
Vengono considerati  familiari a carico:
- il coniuge;
- i figli naturali riconosciuti, ma anche i figli adottivi, quelli affidati e i figli affiliati;
- genitori, sorelle e fratelli;
- suocere nuore e generi.
Mentre è possibile richiedere le detrazioni per il coniuge e per i figli anche se sono residenti all'estero, purché fiscalmente a carico del contribuente, non si può dire la stessa cosa per gli altri componenti che invece devono risiedere obbligatoriamente con il contribuente richiedente.
Nel calcolo della soglia di reddito da non superare devono essere considerati i redditi soggetti a tassazione ordinaria, i redditi da locazione immobiliare assoggettati a cedolare secca, nonché redditi assoggettati a ritenuta d'imposta (tipo collaborazioni occasionali) o ad imposta sostitutiva (es. aderenti al regime dei minimi o forfetari).
Sono invece esclusi i redditi esenti (borse di studio, di dottorato, pensioni di invalidità civili, pensioni di invalidità di servizio, assegno di maternità per le donne lavoratrici etc. etc.) o i redditi assoggettati a tassazione separata (redditi da attività sportiva dilettantistica fino ad e 10.000,00, proventi da quote di fondi mobiliari, interessi su depositi bancari etc. etc.).

Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Marzo 2019 09:57
 
REDDITO DI CITTADINANZA: 6 MARZO 2019 AL VIA LE DOMANDE Stampa E-mail
Mercoledì 06 Marzo 2019 08:09

Da oggi, 6 marzo 2019 è possibile presentare in via ufficiale il cosiddetto reddito di cittadinanza "Rdc" . Come chiarito nel D.L. 4 del 28/1/2019, il reddito di cittadinanza "costituisce misura fondamentale di politica attiva del lavoro a garanzia del diritto al lavoro, di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all'esclusione sociale, nonché diretta a favorire il diritto all'informazione, all'istruzione, alla formazione e alla cultura attraverso politiche volte al sostegno economico e all'inserimento sociale dei soggetti a rischio di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro"
La domanda può essere presentata o tramite gli uffici postali e i CAF oppure  attraverso il portale governativoIn entrambi i casi sul sito www.redditodicittadinanza.gov.it è possibile scaricare il modulo di presentazione della domanda. 
Per poter presentare la domanda in modalità online è necessario disporre dell'identità spid. Tale identità rappresenta la nuova procedura di accesso ai servizi della pubblica amministrazione ed è rilasciata dai cosiddetti gestori di identità digitali ovvero soggetti accreditati da AGID. L'identità spid può essere richiesta sul sito
agid.gov.it/it/piattaforme/spid.
Per poter accedere al reddito di cittadinanza è necessario:
essere cittadino italiano o dell'Unione Europea o  cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo con età non inferiore ai 18 anni;
essere residente da almeno 10 anni in Italia di cui 2 in modo continuativo;
il nucleo familiare deve avere un valore ISEE inferiore ad € 9.360,00;
il valore del patrimonio immobiliare, diverso dall'abitazione principale non deve essere superiore ad € 30.000,00;
il valore del patrimonio mobiliare (c/c titoli ecc. ecc.) non deve essere superiore ad € 6.000,00 per single  che cresce fino ad € 10.000,00 per i nuclei familiari incrementati di € 1.000,00 per ciascun figlio oltre il il primo o di € 5.000,00 per la presenza nel nucleo famigliare di un disabile per il quale viene previsto un incremento di € 5.000,00
il valore del reddito del nucleo familiare inferiore ad € 6.000,00 per i single ed incrementato secondo la scala di equivalenza per nuclei familiari superiori ad 1 (l'incremento è di 0,4 per ogni membro del nucleo diverso dal primo). IL reddito del nucleo familiare è elavata ad e 9.360,00 in presenza di abitazione principale presa in locazione;
non possedere autoveicoli immatricolati come nuovi acquistati nei 6 mesi antecedenti la domanda del "Rdc" o di autoveicoli con cilindrata superiore a 1600 cavalli o motoveicoli con cilindrata superiore a 250 cavalli immatricolati acquistati come nuovi nei due anni antecedenti la domanda;
non possedere navi e imbarcazioni da diporto.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Marzo 2019 09:24
 
DICHIARAZIONE IVA 2019 Stampa E-mail
Venerdì 01 Marzo 2019 07:10

Dallo scorso anno il termine della presentazione telematica della dichiarazione IVA è slittata al 30 Aprile, ma si ricorda che il pagamento del saldo IVA (anche in forma rateale) dovrà avvenire entro il 16 marzo 2019 (salvo eventuali ravvedimenti di imposta). La dichiarazione è presentabile a partire dal  1° febbraio 2019. Tale data è soprattutto importante per coloro che rilevano un credito IVA superiore ad € 5.000,00. Questo perché l'eventuale credito eccedente gli € 5.000,00 potrà  essere utilizzato in compensazione solo a partire  dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale IVA.
Per tutti i crediti IVA superiori ad € 5.000,00 è necessario il visto di conformità rilasciato da un professionista abilitato.
Si ricorda che per l'utilizzo in compensazione orizzontale, tramite F24, del credito IVA è necessario utilizzare il servizio di presentazione del modello F24 in modalità telematica (D.L 50/2017)  ovvero tramite un intermediario abilitato al servizio ENTRATEL oppure attraverso la registrazione ai servizi telematici FISCONLINE messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate ai cittadini e alle imprese. Non è più consentito, per effetto del D.L. 50/2017 l'utilizzo dell'home banking.

 
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