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FATTURA INTRACOMUNITARIA ED INTEGRAZIONE IVA PDF Stampa E-mail
Area Fiscale e Amministrativa - Gestione dell'impianto contabile aziendale
Lunedì 11 Aprile 2011 11:37

Il prossimo 25 aprile 2011 scadrà il termine di presentazione della dichiarazione Intrastat relativa al primo trimestre 2011 (Gennaio - Marzo). A tal proposito, si vuol consigliare la procedura di integrazione dell'IVA di una fattura emessa da un soggetto intracomunitario. Molto spesso infatti sorgono dei dubbi circa l'importo da dichiarare ai fini della dichiarazione intrastat e via dicendo.
Come prima operazione da compiere è necessario verificare se la fattura riporta o meno l'iva da pagare. Ad esempio un imprenditore individuale decide di acquistare un servizio od un bene all'estero, la prima cosa da fare è comunicare di acquistare come ditta o società, poi verificare se la fattura sia stata emessa dal venditore o erogatore del servizio con o senza iva.
Se la fattura è stata emessa con IVA, in questo caso l'imprenditore non potrà contabilizzare il documento come fattura poichè, con l'entrata in vigore della nuova normativa iva dello scorso 1 gennaio 2011, la fattura ricevuta deve essere emessa esente IVA e poi integrata successivamente attraverso l'emissione di un'autofattura. Se invece il documento è stato emesso senza IVA potrà essere contabilizzata, favendo attenzione ad alcuni particolari:

La base imponibile deve essere calcolata tenendo conto delle regole ordinarie dell'IVA, ovvero deve essere costituita dal corrispettivo pagato (bene più spese accessorie)   Bisogna specificare che per gli acquisti intracomunitari non imponibili, esenti o fuori campo di applicazione IVA si segue lo stesso regime di inapplicabilità anche in Italia.
L'aliquota iva da applicare sarà quella di appartenenza della categoria del bene acquistato vigente nel paese di destinazione. Di conseguenza sempre in base al regime IVA vigente in Italia, l'aliquota da applicare potrà essere del 4, del 10 o del 20%.
Nell'autofattura dovrà essere indicato un numero progressivo valido da inserire successivamente sia nel registro delle fatture emesse e sia registro fatture acquisti. Poi si procederà all'integrazione con IVA della fattura ricevuta che dovrà essere contabilizzata in Euro. Infine si porcederà allla registrazione della stessa nei registri iva.

La registrazione dovrà essere annotata nel registro IVA Vendite entro 15 giorni fine mese dalla data di ricevimento del documento. Stessa cosa per la registrazione nel registro acquisti. E' bene ricordare che la fattura intracomunitaria pur rilevando un importo IVA pari a zero, entra nel calcolo della liquidazione IVA nel mese di ricevimento della fattura stessa. Sarebbe quindi consigliabile registrarla entro la fine del mese di ricevimento per non incombere in sanzioni.
Esempio integrazione.
In data 29 Marzo si è proceduto ad un'acquisto di beni di abbigliamento dalla società Alfa con sede in Germania per un importo di € 1.000,00. Pagamento in contrassegno. Merce consegnata in data 1 Aprile 2011. La fattura intracomunitaria è stata emessa in data 29-3-2011.

Passaggio 1.
Emissione dell'autofattura con indicazione della data 29-3-2011 Fattura n° 1EU

Integrazione dell'IVA:
corrispettivo pagato e assoggettato ad integrazione ................... €  1.000,00
integrazione IVA 20% ................................................................. €    200,00

Passaggio 2.
Contabilizzazione nei registri IVA acquisti e vendite con data 31 marzo 2011.



Commenti (66)
  • Marco  - Termini per versare l'IVA in integrazione
    La scadenza per il versamento dell'IVA in integrazione è lo stesso della consegna dei moduli intrastat?

    Nel caso fosse già scaduta, come calcolo il ravvedimento opersoso e con che codice lo indico nell F"$?
  • Il Consulente  - Integrazione pagamento IVA
    Salve Marco,
    l'iva sugli acquisti esteri, va integrata per i contribuenti minimi con il versamento dell'imposta entro il 16 del mese successivo all'acquisto.
    Non vi è quindi coincidenza tra i termini di presentazione dell'intrastat e il pagamento dell'iva.
    Per ovviare a questo inconveniente può applicare il ravvedimento operoso
  • Marco
    Grazie per la rapida risposta :!:
    Posso chiederle quale codice tributo inserire nell'F24?

    Sono in dubbio fra

    # 6001 Versamento IVA mensile gennaio (sì è una fattura di gennaio per cui ci verserò sopra anche i codici di ravvedimento operoso 8904 e 1991)
    # 6031 Versamento IVA trimestrale 1 trimestre
    # 6099 Versamento IVA sulla base della dichiarazione annuale
    # 6493 Integrazione IVA (questa mi è stata suggerita in Agenzia delle entrate :shock: ma da una mia successiva ricerca sembra legata all'integrazione IVA relativa a studi di settore e parametri)
    # 9399 Regolarizzazione operazioni soggette ad IVA in caso di mancata o irregolare fatturazione (questa la escluderei perché io una fattura da integrare ce l'ho e non è irregolare)

    Grazie molte!
  • Il Consulente  - Ravvedimento IVA
    Salve Marco,
    il ravvedimento iva in questione va fatto utilizzando come codice iva, quello del riferimento del mese in cui è avvenuto l'acquisto.
    Se l'acquisto è di gennaio deve essere utilizzato il 6001, se di febbraio 6002 e così via
  • Anonimo
    Salve
    Chi a emesso una fattura con l'esenzione iva art.8 comma A come puà integrare l'iva se l'intestatatio della fattura decide di non portare più il bene acquistato al estero e pagare l'iva in Italia.
    Grazie
  • Consulente  - Dettaglio del problema
    Salve Anonimo,
    dovrebbe spiegare meglio il problema. Una soluzione potrebbe essere quella di emettere una nota di credito a storno per errata fatturazione e riemissione di una nuova fattura. Ma dipende anche da quando è stata emessa la fattura.
  • Steffy  - fattura a valore zero
    Buongiorno,
    vorrei sapere come comportarmi se ricevo una fattura emessa da Google AD-words (quindi prestazione di servizio intracomunitaria)a VALORE ZERO (non ho avuto nessuna uscita di denaro in quanto hanno compensato il servizio con un bonus omaggio); devo comunque registrarla nei registri iva ed inserirla nel mod.Intrastat??? Grazie per la risposta
  • Consulente  - Fattura estera UE importo zero
    Salve Steffy,
    ma l'importo espresso in tutta la fattura è zero o ci sono altri importi la cui sottrazione portano a zero?
  • Anonimo
    Buongiorno sono Steffy.
    La fattura è completamente a valore zero.Non so se Le è capitato di vedere una fattura Google AD Words: loro scrivono "registrazione dei pagamenti ricevuti" e facendo riferimento al pagamento automatico che avviene sul c/c scrivono l'importo della fattura.In questo caso non appare nessuna voce perchè non c'è stato nessun pagamento da parte nostra;hanno tenuto conto di un bonus di cui ci avevano fatto omaggio. Grazie ancora per la risposta!
  • Consulente  - Fatture ad words a zero
    Salve Steffy,
    se deve comunque presentare il modello INTRAST inserirei anche questa fattura a zero, ma se ha solo questa, non presenterei il modello perchè non riporta nessun valore.
  • claudia
    Buongiorno,
    un mio cliente ha acquistato da una ditta tedesca dei cavi per pc, in questa fattura non è presente la P.IVA del mio cliente e vengono riportati i calcoli dell'IVA sia italiana che tedesca. Per spiegarmi meglio le riporto qui di seguito come sono strutturati:
    Calcoli tedeschi:
    Netto: € 32,23
    Spese di spedizione: € 12,95
    +1,68% tax /diff.21% Italia Iva ./. 19% Germania Iva): € 0,54
    Somma Toatale: € 45,72

    Calcoli italiani sempre riportati dal fornitore in fattura:
    Netto: € 37,79
    Iva 21%: € 7,93
    Somma totale: € 45,72

    Come devo registrare questa operazione? Grazie
  • Consulente  - Fattura estera identificata con codice fiscale
    Trattandosi di fattura estera, la fattura doveva indicare la partita iva.
    In questo modo la fattura poteva essere registrato come acquisto comunitario (sempre che il suo cliente sia iscritto agli elenchi VIES).
    Poichè non ha indicato la partita iva, la fattura viene in realtà considerata come acquisto effettuato da soggetto privato come se fosse una ricevuta fiscale con iva indetraibile al 100%.
  • Consulente  - Fattura estera identificata con codice fiscale
    Trattandosi di fattura estera, la fattura doveva indicare la partita iva.
    In questo modo la fattura poteva essere registrato come acquisto comunitario (sempre che il suo cliente sia iscritto agli elenchi VIES).
    Poichè non ha indicato la partita iva, la fattura viene in realtà considerata come acquisto effettuato da soggetto privato come se fosse una ricevuta fiscale con iva indetraibile al 100%.
  • Anonimo
    Buongiorno, vorrei un chiarimento su questo punto:
    Se la fattura è stata emessa con IVA, in questo caso l'imprenditore non potrà contabilizzare il documento come fattura poichè, con l'entrata in vigore della nuova normativa iva dello scorso 1 gennaio 2011, la fattura ricevuta deve essere emessa esente IVA e poi integrata successivamente attraverso l'emissione di un'autofattura.

    Quindi, ho ricevuto delle fatture dalla germania tutte con IVA al 19% e le fatture sono state emesse ad una società. Non ho modo di riuscire a contattare il fornitore per la rettifica delle fatture. posso registrarle? come?
    grazie
  • Consulente  - Fatture e/o ricevute
    Salve Anonimo,
    in questo caso lei è stato trattato come privato e potrà registrare le fatture come ricevute direttamente a costo.
  • Anonimo
    GRAZIE,

    si considera privato anche se sulla fattura il fornitore indica la Partita Iva del cliente?

  • Consulente  - Errore grossolano di chi fattura
    Salve Anonimo,
    purtroppo in questo caso chi ha emesso la fattura non ha considerato il meccanismo del reverse charge oppure è andata a verificare la sua partita iva sul sito del'agenzia delle entrate ed ha visto che lei non è abilitato agli elenchi vies.
    *******www1.agenziaentrate.gov.it/servizi/vies/vies.htm
  • CESARE  - AIUTO
    HO ACQUSTATO UN BENE STRUMENTALE DALLA SPAGNA PER EURO 150.000,00 E SONO UN PRODUTTORE AGRICOLO IN REGIME SPECIALE.VENDO UOVA AL 10% CON PERCENTUALE DI COMPENSAZIONE AL 8,2%.
    DEVO INTEGRATE LA FATTURA DI ACQUISTO AL 21 % E POI FARE LA FATTURA DI VENDITA CON NUMERO PROGRESSIVO DELLA FATTURA DI VENDITA CON LA DATA DELL'ACQUISTO ????? OPPURE DEVO FARE UNA AUTOFATTURA DI VENDITA CON DATA FATTURA D'ACQUISTO DEL BENE E FATT. NUMERO 01 EUR.
  • Consulente  - Autofatturazione con data fattura d'acquisto
    Salve Cesare
    deve procedere ad integrare la fattura d'acquisto con iva e poi emette autofattura con stessa data d'acquisto
  • cesare  - info
    deve procedere ad integrare la fattura d'acquisto con iva e poi emette autofattura con stessa data d'acquisto. e su questo ci siamo.ma l'autofattura che numerazione deve avere ? quella progressiva delle fatture emesse o autofattura numero 1. io ho fatto con fattura emesse con numero progressivo a seguire.

    grazie
  • Anonimo  - MANCATA REGISTRAZIONE AL VIES
    Buongiorno,

    purtroppo in questo caso chi ha emesso la fattura non ha considerato il meccanismo del reverse charge oppure è andata a verificare la sua partita iva sul sito del'agenzia delle entrate ed ha visto che lei non è abilitato agli elenchi vies.
    *******www1.agenziaentrate.gov.it/servizi/vies/vies.htm

    In riferimento alla sua risposta ho verificato e il cliente italiano non è iscritto al VIES.
    Vorrei chiederle:
    la fattura che il fornitore tedesco ha emesso con IVA è comunque corretta? o andava emessa senza IVA?
    Il cliente italiano è sanzionabile? non riesco a trovare le circolari.
    Si può iscrivere adesso, nonostante siano passati i 30 gg?
    Grazie mille

  • Consulente  - Fattura con IVA corretta od errrata
    Salve Anonimo,
    la fattura emessa dai tedeschi, può essere corretta o sbagliata. Questo dipende dalle informazioni che il suo cliente ha comunicato alla ditta estera. Se la ditta tedesca sapeva di trattare con un imprenditore, allora può richiedere la rettifica della fattura (esente iva). se invece la ditta tedesca non era al corrente della tipologia del soggetto con cui operava (persona privata o persona con attività), il problema è del suo cliente. Ha provato a chiedere al suo cliente che dati ha fornito al momento dell'acquisto ?
  • Anonimo
    il cliente ha comunicato di essere un imprenditore, ma non ha comunicato di non essere iscritto al VIES.
  • Consulente  - Elenchi Vies
    Salve Anonimo,
    come prima cosa le consiglio di verificare se il suo cliente risulta iscritto agli elenchi Vies.
    Poi provi a richiedere la rettifica della fattura. In caso contrario la registri come una normale fattura con iva indetraibile.
  • Jovy
    Buon giorno, L'Amministratore dell' azienda in cui lavoro ha fatto un viaggio di lavoro in Germania, ha fatto lì il carburante e acquisti, sia le ricevute che le fatture sono con iva al 19%, come posso recuperare quest'iva?
  • Consulente  - Fatture INTRASTAT
    Salve Jovy,
    in teoria le fatture non doveva riportare l'iva poichè fatture intrastat. Puoi registrarle comne fatture con IVA indetraibile.
  • Roberto  - Fatture pubblicità su Facebook...
    Salve, pensando di fare un gradito regalo a mio fratello e al suo socio, SENZA AVVISARLI, ho creato un account pubblicitario su facebook con i dati reali della loro autofficina per fare un po' di pubblicità, con pagamento diretto sul mio conto Paypal personale. Ingenuamente non mi sono preoccupato prima di sapere da dove sarebbero arrivate le fatture e ora mi trovo con quattro fatture irlandesi da 6,00 euro ciascuna, senza iva e con la dicitura "Cliente da fatturare per gli importi IVA derivanti da questa fornitura in base all'Articolo 196, Direttiva 2006/112/EC." e non so cosa fare. Ho verificato che la partita iva dell'officina non è nel registro VIES quindi non sono autorizzati all'intrastat. Non vorrei dar loro questa grana e mi piacerebbe comunicargli ciò che ho fatto, già con la soluzione pronta... sono ovviamente disposto a pagare le eventuali sanzioni di tasca mia, basta che qualcuno ben informato mi dica come e cosa fare! Potreste darmi qualche consiglio? Grazie in ...
  • Consulente  - Intrastat e mancata iscrizione elenchi vies
    Salve Roberto,
    in realtà dovrebbe aggiungere l'iva alla fattura e procedere al versamento della stessa entro il 16 del mese successivo proprio per evitare eventuali sanzioni.
    Se poi questa cosa dovesse andare avanti nel tempo, si rechi presso l'agenzia delle entrate a fare l'iscrizione agli elenchi VIES in modo poi da poter presentare gli elenchi intrastat.
  • Anonimo
    Buongiorno,
    Un cliente ha acquistato presso un fornitore con sede nella Repubblica di San Marino, il cliente non è nel registro VIES.
    La fattura è senza IVA ma non riporta nessun codice di esenzione o Intrastat, ma è vidimata dall'Uficio Tributario.
    Anche in questo caso bisogna registrare la fattura con IVA indetraibile?
  • Consulente  - Articolo 71
    Salve Anonimo,
    San Marino se non erro dovrebbe essere fatturato esente art. 71.
  • Roberto  - elenchi vies
    Sicuro? Perché nel frattempo ho trovato la risoluzione 42/E dell'Agenzia delle Entrate che testualmente (verso la fine) recita: "La ratio predetta, per converso, applicata al caso di un soggetto passivo italiano non regolarmente iscritto al VIES che effettua un acquisto da soggetto passivo comunitario, determina che il predetto acquisto non possa configurarsi come una operazione intracomunitaria e pertanto l’imposta sul valore aggiunto non è dovuta in Italia bensì nel paese del fornitore.
    Ne consegue che, sotto il profilo procedurale, l’acquirente italiano non regolarmente iscritto al VIES, ricevuta la fattura senza IVA dal fornitore europeo, non deve procedere alla doppia annotazione della stessa nel registro delle fatture emesse e nel registro degli acquisti, non essendo applicabile il meccanismo dell’inversione contabile (cfr. art. 47 del DL n. 331 del 1993); tale comportamento, infatti, determina una illegittima detrazione dell’IVA con applicazione della sanzione di cui all’...
  • Consulente  - Risoluzione 42/E
    La risoluzione 42/E dice appunto che non si può applicare l'inversione contabile e non può scaricarsi l'iva. Ecco perchè dovrebbe seguire quanto detto sopra.
  • Roberto  - Risoluzione 42/E
    Si, ma dice che non si può scaricare l'iva in Italia perché questa è stata pagata all'estero quindi l'eventuale irregolarita sarebbe commessa verso il paese estero... l'iva italiana sembrerebbe proprio non dovuta. Recentemente ho avuto conferma in tal senso da personale dell'agenzia delle entrate.
    Grazie

    R.
  • Consulente  - Conferma dall'Agenzia delle Entrate
    Salve Roberto,
    a questo punto le sarei veramente grata se potesse comunicare la circolare, la risoluzione o la documentazione suggerita dall'Agenzia delle Entrate che le da la possibilità di fare quello che conferma.
    Sarebbe un enorme apporto per il sito e soprattutto per colmare una mia lacuna.
  • consulente  - fatt.ue con iva
    una fattura per acquisti di servizi di invio fax dalla spagna, con indicazione iva (TVA/VAT)e importo incluso nel totale va' inserita nella dichiarazione intrastat? Grazie per la risposta.
  • Consulente  - Fattura dalla spagna
    Salve consulente,
    la fattura dalla Spagna sarà da assoggetttare al reverse.
    Da inserire negli elenchi intrastat se chi l'ha ricevuta è iscritto agli elenchi VIES.
  • Steffy
    Buongiorno,nell'azienda presso cui lavoro (che risulta essere attiva effettuando il controllo partite iva comunitarie),abbiamo acquistato un software antivirus.Al momento dell'ordine il fornitore ha chiesto se abbiamo esenzione iva;abbiamo risposto di sì,indicando il nostro nr.di partita preceduto da IT.E' corretto quanto abbiamo indicato?la fattura risulta essere emessa da un fornitore con sede in Lussemburgo senza applicazione di iva. Poi andremo ad inserirlo nell'intrastat come prestazione servizi codice doganale 582932 cioè download di software applicativo? E' tutto corretto? Grazie per la risposta!!
  • Consulente  - Operazione Intrastat
    Salve Steffy,
    non entro in merito del codice intrastat che ha indicato. Se però la società è iscritta agli elenchi VIES e la fattura che ha ricevuto è esente di IVA allora la procedura è corretta.
  • Steffy
    Buongiorno, Le risulta che nel modello Intra riguardante acquisti o prestazioni di servizio ricevute,nel campo riferimento fattura-numero e data,si debba indicare non il numero del documento stesso,ma il numero di protocollo assegnato dal ricevente la fattura e la relativa data di registrazione? Grazie per la risposta!
  • Consulente  - Numero protocollo no
    Salve Steffy
    no non mi risulta
  • Anonimo
    Fatture UTA da DK, IT, altri paesi UE, carburanti - pedaggi - servizi e oneri UTA Multibox

    La fattura viene emessa alla mia società (trasporto persone con pullman turistici) in 3 modi diversi, fino a dicembre (su indicazioni della uta stessa) avevamo impostato l'autofatturazione per le UTA IT e DK (iva non esposta) e l'intra per le UTA DK (quando fattura gli oneri, per il carburante no), per gli altri apesi UE nulla nè autofattura, nè reverse charge nè intra, (iva esposta)

    Per le altre fatture di carburanti UE (ESSO, Shell, ENI) nè intrastat nè autofattura nè integrazione (iva esposta), in questo caso abbiamo seguito lo stesso principio (in quanto le società non indicano in fattura se la stessa è soggetta o meno a rc/intra)

    Con le variazioni dall'1/1/2013 non capiamo più cosa bisogna fare
  • robbie
    Scusate sono agitata mi è scappato l'invio :roll: ... Buon giorno e grazie per eventuali risposte
  • Consulente  - Domanda incompleta si richiedono più particolari
    Salve Anonimo,
    poichè la sua domanda tratta di un argomento particolare,
    potrebbe specificare meglio?
  • robbie  - Reverse charge
    Reverse charge per tutte le operazioni ricevute da soggetti passivi UE.
    Obbligo di integrazione della fattura UE ex artt.46 e 47 DL 331/1993, per TUTTE le cessioni di beni e le prestazioni di servizi ricevute da soggetti passivi UE.
    Vi risulta? sarebbe già un passo avanti per me ... mi resta da risolvere "solo" il problema sìintra/nointra

    grazie
  • Consulente  - Intrastat e data di registrazione
    Salve robbie,
    praticamente la nuova normativa ha rivisto i tempi di registrazione delle fatture e poichè l'intrastat si presenta sulla base della data di registrazione, devi fare attenzione a quando devi presentare il modello.
    Ad esempio (intrastat mensile) in caso di cessione di beni se la cessione avviene a gennaio e registri la fattura a gennaio stesso questa dovrà essere inserita nell'intrastat di febbraio.
    Se invece la registrerai entro il 15° giorno successivo alla data di emissione ( febbraio) la fattura dovrà essere inserita nell'intrastat del mese di marzo
  • mario  - fattura da soc. tedesca con p.iva italiana
    Buongiorno.
    Ho acquistato beni (toner) da una società tedesca che mi ha trasmesso fattura con partita i.v.a. italiana, con l'applicazione in fattura dell'i.v.a. al 21%. Ho proceduto alla registrazione come se fosse una normale fattura italiana.Ho fatto bene? Devo presentare il mod. intracee?
    mario
  • Consulente  - Fattura con p.iva italiana e sede estera
    Salve Mario
    probabilmente la società tedesca avrà aperto una filiale in italia. In questo caso la procedura è corretta.
  • Ninja  - Integrazione fatture intracee e Intrastat
    Le fatture di acquisti intracee che vengono integrate con l'IVA italiana sono registrate nelle fatture emesse e poi anche negli acquisti (per girocontare l'IVA).
    Nella compilazione dell'Intrastat si inserirà solo la voce relativa all'acquisto oppure anche quella relativa alla corrispondente fattura emessa integrata dal ricevente?
  • Consulente  - Compilazione modello INtrastat
    Salve Ninja nel modello Intrastat si indica solo la fattura estera.
  • ivan  - Acquisto dalla romania
    Salve, vi riporto prima un estratto e poi vi pongo un quesito:

    "Comunque, nell'ipotesi di acquisto DA un altro Paese UE (c.d. acquisto intracomunitario), l'imprenditore italiano dovrà fornire al suo fornitore IL proprio numero di partita iva (preceduto dalla sigla IT che identifica appunto l'appartenenza all'Italia) acquisendo in questo modo la possibilità di acquistare IL bene senza l'applicazione dell'iva. Infatti secondo quanto previsto dalla regolamentazione transitoria in vigore dal 1993, l'iva sugli acquisti intracomunitari va applicata nel Paese di destinazione della merce (in questo caso l'Italia). Per fare ciò l'imprenditore una volta ricevuta la fattura del fornitore estero dovrà integrarla con l'iva applicabile in Italia su quella tipologia di beni e registrarla entro IL mese di ricevimento o successivamente purché non oltre 15 giorni dal ricevimento, sia nel registro acquisti che nel registro vendite. Di fatto questa doppia registrazione comporta l'annullamento dell...
  • Consulente  - Meccanismo del Reverse Charge
    Salve Ivan
    registrando la fattura contemporaneamente nel registro degli acquisti e nel registro delle vendite, l'iva si annulla quindi alla fine ha acquistato a 100.
    Ovvero:
    acquista a 100 poi integra la fattura con 21 euro di iva e registra l'operazione dell'iva sia nel registro vendite che nel registro acquisti.
    Ciò significa che se registra + 21 nel registro acquisti, nell'altro registrerà -21 e l'operazione diventa neutrale.
    di Conseguenza il costo del materiale sarà sempre 100. Poi magari non ci guadagnerà 50 per via degli altri costi che sostiene, ma nemmeno 29 perchè l'iva non la deve considerare.
  • gio  - acquisto dalla spagna
    Buongiorno,la mia azienda ha acquistato un pc da una azienda spagnola, mi hanno inserito l'iva 21%, come devo registrare la fattura?
    grazie
  • Consulente  - Fattura dalla Spagna con IVa
    Salve Giò
    sei stato considerato un soggetto privato (solo con codice fiscale) non iscritto agli elenchi vies. E' per questo che ti è stata emessa fattura con iva. Prova a sentire la società che ha emesso la fattura sottolineando il fatto che sei una ditta (sempre che tu sia iscritto agli elenchi vies). In caso contrario registri la fattura con iva indetraibile.
  • Gladinoro  - Rivendita bene comunitario
    Buonasera.
    La mia domanda riguarda il fatto che una volta registrata prima la fattura di vendita e poi quella di acquisto di un bene comunitario, ovvero proveniente da un paese europeo, ho di fatto una compensazione di imposta. Se io quel bene l'ho acquistato nell'esercizio della mia professione per rivenderlo, come posso tenere conto contabilmente e fiscalmente (forse tramite intrastat) del fatto che parte dell'iva a debito io l'ho di fatto già versata?
    esempio:
    acquisto a 100 iva 10% = 110
    iva a debito = iva a credito = 10

    vendita a 200 iva 10% = 220
    iva a debito = 20
    quando di fatto dovrei versare solo 10
    (200-100=100 Valore Aggiunto ovvero base imponibile per determinare il mio debito effettivo iva)

    la ringrazio per la disponibilità e cortesia
  • Consulente  - IVA Comunitaria Intrastat e Cessione del bene
    Salve Gladinoro
    in realtà lei l'iva già l'ha annullata al momento dell'acquisto registrando contemporaneamente l'iva sul registro acquisto e registro vendite.
    Di conseguenza c'è stato l'annullamento dell'IVA al momento dell'acquisto.
    Se rivende il bene in Italia l'IVA che dovrà pagare sarà pari al 21% del valore di vendita, a meno che non rivende il bene il mercato europeo ed annulla in questo modo nuovamente l'IVA
  • patrizia  - fattura intra
    buongiorno la mia domanda su una registrazione .
    ho una fattura d'acquisto con iva versata nel paese di origine. in questo caso come si registra la fattura ?
    devo fare lo stesso una integrazione oppure c'e ' un articolo specifico per registrare solo nel registro acquisti ?


    cordialita'
  • Consulente  - Fattura con IVA
    Salve PAtrizia
    probabilmente la fattura è stata registrata con solo codice fiscale. NOn è stata comunicata la partita iva e l'iscrizione agli elenchi VIES.
    In questo caso registra la fattura con scorporo iva estera e calcolo iva italiana
  • Consulente  - Fattura emessa a privato
    Salve Patrizia
    probabilmente la fattura è stata emessa all'azienda come "persona privata" ovvero considerando esclusivamente il codice fiscale.
    Personalmente valuterei se vale la pena inserire la fattura in contabilità. In questi casi in realtà dovrebbe far correggere la fatturazione.
  • Oscar  - Vendita servizi da paese comunitario a Italia
    Salve,
    ho una semplice domanda per Voi che siete sicuramente più esperti; se dovessi aprire una s.r.l. in Romania e vendessi la mia assistenza (lavoro informatico, niente beni materiali, tutto tramite mail) ad un impresa Italiana, diciamo che il mio compenso sarebbe di 1000 euro al mese, la ditta Italiana dovrebbe pagare l' iva su questa cifra o sono poi io a pagarla visto che il lavoro è svolto in altro paese comunitario? Cioè la fattura emessa dalla ditta italiana sarà di 1000 euro e su questa cifra poi io pagherò tutte le mie tasse imposte in territorio Romania?
  • Consulente  - Imposte a suo carico ed IVA anticipata da impresa
    Salve Oscar
    Lei pagherebbe Le imposte su 1000,00 secondo la tassazione prevista in Romania. Inoltre dovrà assoggettare la fattura ad IVA
  • vito  - fattura con iva indicata da germania
    Salve a tutti,
    chiedo gentilmente lumi...ad agosto 2013 ho acquistato un bene dalla germania da ditta, ho comunicato i miei dati fiscali (Pi, CF, indirizzo), sono iscritto al vies e sono nel regime dei superminimi. mi è arrivata la fattura con l'indicazione del prezzo ed iva al 19% nel totale pagato.
    cosa avrei dovuto fare? la commerciaista ha detto che non dovevo pagare altro, essendo già stata versata l'iva nel paese d'origine.
    grazie a tutti
  • Consulente  - Modello INTRASTAT
    Salve Vito
    la sua commercialista ha ragione. L'unica cosa che spero abbia fatto è la comunicazione INTRASTAT entro il 25 ottobre 2013
  • antonella  - registrazione fatture con soggetto comunitario
    buongiorno, come procedere con la registrazione di alcune fatture di beni provenineti dalla Spagna, senza addebito di iva del paese di origine considerando che il destinatario risulta iscritto agli elenchi VIES successivamente all'emissione della fattura?grazie e buon anno a tutti
  • Stefania  - fattura con iva per sofware
    Buongiorno,
    abbiamo ricevuto una fattura emessa da azienda Lussemburghese iscritta al Vies, con aggiunta di iva secondo loro aliquote (15%).Non ci è stato chiesto al momento del download del software e la fattura ci è stata inviata senza indicazione della nostra partita iva (anche noi siamo regolarmente iscritti al VIES e presentiamo i modelli intrastat).Premetto che è impossibile una rettifica della fatturazione: ora come devo trattare questa fattura? La devo inserire nei modelli intrastat? Grazie per la riposta
  • Consulente  - Rettifica IVA
    Salve Stefania,
    se la società di Lussemburgo non rettifica la sua fattura, lei scorporerà l'IVA dalla fattura (15%) aggiungerà quella italiana e provvederà a fare l'intrastat, inviando una mail per presa visione alla società di Lussemburgo che, può fare la correzione se l'omissione dei dati è legata ad un suo problema.
  • Federica  - fattura senza iva
    Buon giorno,un soggetto minimo,iscritto al Vies, ha acquistato dalla Germania un servizio on line di pubblicità,la fattura contiene l'iva al 19%,quindi lo considero acquisto privato. Registro la fattura aggiungendo l'iva italiana al tot.fattura e poi mettendo la suddetta iva indetraibile? Devo fare anche un autofattura?
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